Luca Bussoletti è uno dei cantautori più attivi della leva degli anni zero.
Il suo nuovo album, “Il Cantacronache”, è il primo in assoluto ad essere distribuito da Il Fatto Quotidiano.
Al suo interno è compresa “A solo un metro”, canzone in cui Luca duetta con Dario Fo candidata al Premio Amnesy Italia insieme a Simone Cristicchi, Carmen Consoli e Africa Unite. C'è anche un monologo di Ascanio Celestini e compaiono le firme, come autori, di Nicco Verrienti e Vincenzo Incenzo,penna tra gli altri di Renato Zero.
L’attività professionale di Luca inizia nel 2004 quando incontra Josè Fiorilli, tastierista di Ligabue, che gli produce l’album “E’ soltanto un salto nel vuoto”. Il lavoro gli frutterà diversi premi tra cui il Premio Lunezia e il Sallentino.
Luca ha composto, insieme a Riccardo Corso, la colonna sonora del docufilm “Tutti giù per aria”, di Francesco Cordio, e l’omonima canzone. Questa incurisone nel cinema gli vale diversi premi tra cui la targa speciale al Pivi e al RIFF - Rome International Rome Festival.
Ecco alcune impressioni di chi ha ascoltato "Il Cantacronache":
Dario Fo
“Aiuto la musica che aiuta. Spesso si dice che i ragazzi siano bamboccioni e invece hanno grande sensibilità sociale come le belle canzoni di Luca Bussoletti dimostrano”
Jorge Coulon degli Inti-Illimani
“Bella scoperta Luca Bussoletti che, nella sua gioventù, si mette a camminare senza complessi a fianco dei migliori e cari cantautori italiani, quelli che amavano la gente. Grazie Luca, per il cuore, l’intelligenza e la speranza di ritrovare l’Italia che amiamo”
Giordano Sangiorgi, patron del MEI
“Nella nuova ondata della leva cantautorale degli anni zero, Luca Bussoletti si distingue per il suo approccio originale, una visione attuale e un costante e indispensabile impegno culturale, sociale e civile”
Dario Salvatori
“Luca Bussoletti? Un performer sostenitore della semplicità, animato da bizzarri entusiasmi, budget ridotti, tecniche stravaganti, sfrenato abbandono. Musicalmente Luca riesce a trasformare in beni preziosi suoni apparentemente ordinari o privi di valori. Non è poco”
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